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laboratorio milanese di arte
urbana
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gennaio/febbraio 2004
VERBALE
della GIURIA FINALE di PREMIAZIONE del Concorso In data venerdì 6 febbraio 2004 alle ore 14, nei locali della Cascina Grande a Rozzano, si è riunita la Giuria Finale del Simposio di Scultura nominata con atto G.C. n. 131 del 15/07/2003. Sono
presenti: Aprendo
i lavori, la Giuria procede all’esame dei venti progetti scelti a
norma di regolamento sulla base di votazione popolare da parte dei
cittadini rozzanesi, voti espressi su apposita scheda nel corso
dell’esposizione pubblica dei sessanta bozzetti eseguiti dagli artisti
invitati. Per
il tema “La natura e l’ambiente” verrà commissionata
l’esecuzione della scultura progettata da Giacomo Sparasci. Per
il tema “L’acqua delle rogge, dei navigli e dei fontanili” verrà commissionata l’esecuzione
della scultura progettata da Galbiati & Canavesi. Per
il tema “Il lavoro nei campi, nelle officine e negli opifici” verrà
commissionata l’esecuzione della scultura progettata da Nino Cassani. Per
il tema “L’uomo e le sue radici” verrà commissionata
l’esecuzione della scultura progettata da Pasquale Martini. La
Giuria infine prende atto della significativa votazione conseguita
dalla scultura progettata dalla scultrice Luciana Matalon (che da
sola ha raccolto oltre 1/3 del totale dei voti espressi dai visitatori). Si tratta di
una visione plastica che allude suggestivamente a una sorta di profilo
cittadino di fantasia, in un gioco di vuoti e pieni percorsi da una
spirale di elegante dinamicità.
VERBALE
della GIURIA di SELEZIONE per gli Inviti al Concorso In data 30 ottobre 2003 alle ore 15, nei locali del Comune di Rozzano, si riunisce la Giuria di critici ed esperti d'arte nominata con atto G.C. n. 131 del 15/07/2003 per selezionare gli artisti da invitare al Concorso in oggetto. Sono
presenti: La Giuria prende atto che in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale sono presenti il Sig. Massimo D’Avolio (Assessore all’Urbanistica), il dott. Giovanni Brocchetta (dirigente dipartimento Servizi Culturali) e l'arch. Panzarino (per il dipartimento Gestione del Territorio). Procede quindi, a definire i criteri per la scelta degli invitati a partecipare al concorso Simposio di Scultura. Tali criteri, da considerare di pari rilevanza nel giudizio, vengono così individuati
La
Giuria procede poi al lavoro d’esame delle candidature, rappresentate
da 257 plichi pervenuti per via di posta tradizionale o a mano e 6 per
via telematica. La Giuria chiude i propri lavori alle ore 19.00.
ARTISTI
INVITATI Per
il sito
Rotonda “Cascina Grande - Rozzano Vecchia” Per
il sito Rotonda “Via Cooperazione” Balcone
Vittorio Per
il sito Rotonda “Quinto de’ Stampi” Bertolini
Massimo Per
il sito Rotonda “Vallambrosia” Alberti
Sergio
BANDO e REGOLAMENTO del CONCORSO 01/09/2003
L’amministrazione
comunale di Rozzano, sotto l’egida di “ROZZANO CITTÀ D’ARTE”,
in collaborazione con il MILAB, indice un concorso per la realizzazione
di QUATTRO opere di scultura contemporanea da collocare all’aperto in
quattro luoghi prescelti del territorio cittadino. 2. Una Giuria di critici, esperti d’arte nominata con atto G.C.n. 131 del 15/07/2003 selezionerà tra le documentazioni pervenute ottanta scultori circa da ammettere al concorso. I criteri della selezione saranno quelli della migliore qualità artistica culturale e della riconoscibile professionalità. 3. Tra questi, verranno sorteggiati venti artisti per ciascuno dei quattro luoghi, ai quali verrà immediatamente inviato il materiale illustrativo dello spazio destinato a ospitare la scultura e l’indicazione del “tema” ad esso collegata, in modo che la progettazione possa risultare architettonicamente congrua rispetto al contesto dei diversi siti urbani. 4. L’indicazione tematica da trattare in modo libero sotto il profilo dei linguaggi plastici invita a recuperare le radici generali dell’identità storica e attuale della comunità di Rozzano. Più precisamente sarà indicato per ciascuno dei quattro siti un argomento distinto, riassunto sinteticamente nei seguenti temi: “L’acqua delle rogge e dei fontanili” “La natura e l’ambiente” “L’uomo e le sue radici” “Il lavoro nei campi, nelle officine e negli opifici 4.1 Verranno inoltre precisati i termini quantitativi (dimensioni e volumi minimi e massimi) e i materiali tra i quali scegliere per la realizzazione dell’opera, che dovranno essere esclusivamente di tipo non deperibile, difficilmente danneggiabile e di lunga durata all’aperto (preferibilmente ferro e altri metalli, pietra di varia natura, cemento ecc.) 5. Gli artisti selezionati dovranno fare pervenire entro il 31 dicembre 2003 il loro progetto di scultura all’indirizzo sopra indicato, che dovrà essere composto da: 5.1 un bozzetto in scala della scultura, realizzato in dimensione non maggiore di 50x50x50 cm. circa, e in qualsiasi materiale 5.2 una rappresentazione grafica o fotografica (disegno, dipinto, fotomontaggio ecc.) di 70x100 cm. circa che riproduce la scultura collocata nel luogo indicato 5.3 una sensibile modifica di queste condizioni comporterà l’esclusione dal Concorso 6. Bozzetti e progetti pervenuti verranno presentati al pubblico mediante una mostra a metà gennaio 2004. Durante questa esposizione una Giuria popolare voterà per selezionare venti progetti finalisti, costituiti dai cinque progetti più votati per ogni sito. 7. I venti progetti finalisti verranno sottoposti alla Giuria di critici, esperti d’arte e delegati del Comune (entro la fine di gennaio 2004) che con motivazione scritta circostanziata, contenuta in un Verbale di Giuria, designerà i quattro vincitori, ai quali il Comune commissionerà la realizzazione delle opere. 7.1 I criteri di valutazione che la Giuria dovrà applicare nel definire le proprie scelte sono i seguenti:
8. Le scelte della Giuria sono insindacabili 9. Ai quattro vincitori il Comune commissionerà con apposito contratto l’esecuzione dell’opera, definendone termini di realizzazione e di collocazione finale, le condizioni di pagamento, le eventuali penali. La somma totale destinata ad ognuno dei vincitori è di 25.000 euro, a copertura di esecuzione, allestimento e materiali 10. I venti bozzetti selezionati dalla Giuria popolare resteranno di proprietà del Comune di Rozzano e i loro autori riceveranno per questo un rimborso di partecipazione di 500 euro cadauno (esclusi i quattro vincitori) 11. Al termine della mostra e delle selezioni gli altri bozzetti potranno invece essere ritirati.
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via Copernico, 22 Milano (20125) reg. Ufficio del Registro di Milano n. 014375-3
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